MAMME OVER 40

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È innegabile. Ormai è un dato di fatto. Una tendenza. Un cambiamento epocale. C’è chi dice una moda, chi dice una necessità.
Potete dire ciò che volete ma è assodato: sempre più donne hanno il loro primo figlio dopo i 40 anni.

Ci sono dati statistici che ci dicono che l’età in cui si diventa madri si è clamorosamente alzata. I dati di una ricerca effettuata in una nota clinica ginecologica di Milano rilevano che le puerpere over 35 sono il 48,4% contro il 44,7%. Quando, nel 2008 le mamme sopra i 35 anni erano il 45,7% contro il 48,9% delle più giovani. Nel giro di pochi anni, i numeri si sono pressoché invertiti.

Le condizioni socio-economiche di oggi, la modificazione del ruolo della donna nella società e i progressi delle tecniche di fecondazione assistita, stanno favorendo sempre più un ampliamento del periodo dell’età “riproduttiva”. E ci si chiede anche fino a che punto sia giusto arrivare…

134050333-3273ab5b-6eac-4c76-aa14-e66921b09ae6Una moda? Alcuni credono che certe celebrità come Antonella Clerici, Gianna Nannini, Monica Bellucci (solo per citare alcune italiane) abbiano fatto scuola e che si sia un po’ generato nelle masse il mito della mamma non più giovanissima. Sono donne affermate, che hanno magari dedicato la loro vita a se stesse e alla carriera, per poi realizzare il loro istinto materno in un secondo momento della loro vita. Scelta del tutto rispettabile, ma credo che non bisognerebbe troppo prenderle ad esempio, dato che il loro stile di vita fuori dagli schemi, le loro possibilità economiche illimitate e il tipo di entourage che possono avere a disposizione per prendersi cura dei bambini non è esattamente ciò che può permettersi la media delle persone.

Una necessità? Ho letto articoli che spiegavano questo fenomeno come una inevitabile conseguenza del fatto che i tempi si sono portati avanti per tutto. Sempre più donne (fortunatamente) studiano e si prendono una laurea, poi (purtroppo) non trovano lavoro nell’immediato, molto probabilmente come i loro partner, di conseguenza non riescono a trovare quella stabilità economica che le metta nelle condizioni di procreare senza pensieri. È di sicuro più facile che a 40 anni invece si sia raggiunta una sorta di indipendenza e di sicurezza da un punto di vista lavorativo e finanziario, ragion per cui sempre più coppie decidono di avere un bimbo a quell’età.

Personalmente credo che non esista un “età giusta” per fare figli. Come non esiste un età giusta per trovare l’uomo o la donna con cui passare il resto della vita. Come non esiste l’età giusta per sposarsi. Credo più che altro nel MOMENTO GIUSTO. Penso che più che l’età ciò che realmente conta siano un insieme di fattori imprescindibili, che devono esserci e unirsi ad incastro. Ci vuole la persona adatta a noi, una relazione che va a gonfie vele, una base economica stabile, una casa adeguata e una forte motivazione da parte di entrambi… cosa che a volte le donne, spinte dal loro irrefrenabile desiderio di diventare madri, dimenticano e quasi costringono il proprio partner a diventare papà.

Quindi io credo che sia sbagliato sconsigliare a priori di fare un figlio dopo i 40 anni, anzi, se è il momento giusta per la coppia, ben venga. Però, mi raccomando, per prima cosa è importante considerare lo stato di salute della madre, fare tutti i controlli medici del caso e poi valutare che ci siano  tutti gli “ingredienti giusti”. E per “ingredienti” mi riferisco a tutte quelle circostanze indispensabili, di cui vi parlavo prima, per poter pensare di mettere al mondo un bambino.

gianna_nannini_incintaE soprattutto, non fatevi tentare dalle immagini che vedete sui settimanali, di star famose che diventano madri a 50 anni, nel tentativo di emularle.

Loro, sicuramente, non devono alzarsi la notte.

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