LA PSICOLOGA FRANCESCA CENCI TRA I “CELBRITY DOCTORS”

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Parte dagli Stati Uniti ed arriva anche in Italia la moda dei cosiddetti “Celebrity Doctors”: medici, psicologi, psichiatri affermati con una cassa di risonanza mediatica importante. Professionisti impeccabili ma anche con una visibilità: inviti nei talk show in qualità di esperti, libri venduti al grande pubblico, rubriche sulla carta stampata, insomma un modo nuovo per professare lavori di grande sostanza. Insomma dei Dottori che diventano dei personaggi pubblici. in Italia ce ne sono diversi, tra cui la psicologa Francesca Cenci.

Dottoressa, quando i media hanno iniziato a interessarsi a lei?

Direi con la pubblicazione del mio primo libro, nel 2015 “Due cuori e una famiglia”, mi chiamarono per andarlo a presentare a Mattino 5, su Canale 5 e da lì iniziò tutta questa parte mediatica, che prima non mi apparteneva. Anzi, venivo da anni all’ombra, in quanto avevo avuto due figli in tre anni e mi ero dedicata principalmente a loro, trascurando momentaneamente la mia carriera.

Ci racconti meglio, è molto interessante capire cosa è successo dopo…

A Mattino 5 mi richiamarono per commentare altri casi di cronaca, poi fu una cosa graduale. Aprii le mie pagine social, mi chiesero di partecipare ad altri programmi tv, fu una cosa graduale. Nel 2018 ci fu la mia prima grande occasione in quanto iniziai ad essere ospite fisso a LA VITA IN DIRETTA su rai 1 e rimasi per due stagioni. Quello mi fece fare il salto di qualità. Affinai le mie tecniche comunicative e mi confrontai con professionisti di altissimo livello regolarmente. Poi ci fu la stagione a Sky, poi RTL 102.5, Tiki Taka , insomma tante esperienze ricche e soddisfacenti. Ho avuto la fortuna di potermi esprimere in contesti di grande qualità e imparare qualcosa da ognuno di essi.

Cosa le piace della parte da “personaggio pubblico” del suo lavoro?

Mi piace per l’opportunità che mi da di raggiungere più persone, di ampliare il mio pubblico e quindi di poter diffondere i miei messaggi in modo , spero, più incisivo.

Qual è il suo miglior pregio e il suo peggior difetto?

Pregio, che cerco costantemente di migliorarmi, studio, leggo, mi confronto, mi metto in discussione, difficilmente sono soddisfatta del mio operato e questo mi spinge a voler fare sempre qualcosa di più, oltre a non abbattermi mai. Difetto, sono impulsiva e irrequieta, spesso esagero.

Cosa consiglia ai giovani che devono iniziare?

A trasformare i loro sogni in obiettivi reali e a lavorare con impegno e dedizione ogni giorno per raggiungerli. E perseverare: ogni 10 no, c’è un si, ma se ci si arrende prima, il si non arriva mai.

Solo così i risultati arrivano. Per forza.

 

 

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La psicologa Francesca sulla juve di Pirlo e i tre esclusi

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McKennie, Arthur e Dybala hanno organizzato una festa, nonostante siamo in zona rossa e nonostante le limitazioni. I vicini hanno descritto taxi di ragazze e borse piene di bottiglie e hanno chiamato i carabinieri. Lei Francesca Cenci, in quanto psicologa dello sport, cosa ne pensa?

Penso che i ragazzi in generale siano molto provati dalle limitazioni in generale e dopo tanto tempo fatichino a rispettare le regole, ma visto quello che sta succedendo nel mondo e data la loro posizione in quanto anche modelli di riferimento dei bambini e dei ragazzini, è stato un errore molto grave. Un comportamento immaturo e irresponsabile. Diciamo che una tendenza di alcune star del pallone o di certe celebrities in generale è quello di sentirsi nelle condizioni di poter fare sempre quello che vogliono, invece a mio parere proprio perché hanno un’immagine pubblica, dovrebbero pesare i propri comportamenti ancora più delle persone comuni, proprio perché vengono osservati, emulati e commentati.

Cosa pensa di Pirlo in questa circostanza?

Penso che un allenatore abbia il dovere di gestire bene i ragazzi non solo in campo, e questo non significa che dovrebbe controllarli eccessivamente o essere particolarmente punitivo, ma diffondere il concetto che prima di tutto bisogna comportarsi bene come persone, poi essere bravi giocatori. Forse in questo lui è un po’ carente, ci sono allenatori che hanno una maggiore presa sui ragazzi. Pirlo ha dichiarato “che non crede di dover alzare di più la voce, che non è quello che serve e che risolve i problemi, che i giocatori fuori dal campo sono liberi di fare quello che vogliono , nei militi delle regole, sono grandi e vaccinati”, io non sono d’accordo in quanto rappresentano una squadra, una società e hanno un’immagine pubblica da difendere, perciò è molto importante che si comportino bene anche fuori dal campo, inoltre nello sport moderno vige la regola della professionalità, del rigore, della disciplina, sono passati i tempi in cui i talenti potevano fare quello che volevano che andava sempre bene. Credo che tanti allenatori la penserebbero come me.

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Boom a Tiki Taka: altro grande scontro tra la psicologa Francesca Cenci e Crucianu

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Argomento focale della puntata di ieri a Tiki Taka : i comportamenti eccessivi dei leader del pallone Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Ultimamente sembra infatti che capiti loro di perdere facilmente il controllo e di mettere in atto comportamenti sopra le righe.

Piero Chiambretti interpella nuovamente la Cenci per chiederle quali sono i meccanismi di questo comportamento e le domanda di focalizzarsi su Ronaldo. La psicologa spiega che comprendere questi comportamenti occorre tenere conto che siamo di fronte e giocatori che sono si calciatori particolarmente talentuosi, ma sono anche delle vere e proprie star, con un ampio pubblico e un grande business conseguente. Tutto ciò impatta sulla loro psicologica e li mette nelle condizioni di commettere degli errori comportamentali. Francesca Cenci spiega che “il successo e la fama esasperano certi loro tratti personologici strutturali che li mettono nelle condizioni di esagerare, quindi il loro narcisismo diventa onnipotenza e la loro grande autostima degenera in egocentrismo. Questo fa si che metta in atto dei comportamenti maleducati, irrispettosi e che talvolta rasentino la patologia.” A questo punto Cruciani insorge: “Ronaldo patologico? La smetta di dare etichette.” Ovviamente la Cenci ribatte e cerca di spiegare che non ha dato etichette, le è stato chiesto un profilo psicologico e stava tentando di darlo, sottolineando che tutti la stavano interrompendo. Francesca Cenci riporta l’episodio di sabato, in cui Ronaldo a fine partita ha gettato la maglia come gesto di stizza, cosa inaccettabile in quanto la sua squadra aveva vinto. Anche Ciccio Graziani insorge, dicendo che anche lui era infelice quando la squadra vinceva e lui non segnava, la psicologa invece afferma che ciò è segno di non esser un buon leader, ma il tipico campione che vuole brillare di luca propria e stare al centro dell’attenzione. Inutile dire che Cruciani non è ancora d’accordo. Chiambretti come sempre è un ottimo giudice e cerca di rimettere ordine in studio, sottolineando la professionalità e le competenze di Francesca Cenci, esperta e psicologo della Federazione tennis oltre che consulente per la Federazione ciclistica Italiana e mental coach fi diversi calciatori.  Ma non è facile permettere a Francesca Cenci di riprendere e soprattutto terminare il discorso, in quanto ha creato una vera propria rivoluzione in studio tra i “poltroni”. Riusciranno mai Cruciani e la Cenci ad essere d’accordo su qualche concetto?

Speriamo di vederlo nelle prossime puntate e soprattutto di avere Francesca Cenci in studio

Ma andiamo a vedere chi è Francesca Cenci, la prima psicologa del pallone che sta creando scompiglio in tutti gli ospiti di Chiambretti.

CHI è FRANCESCA CENCI

Psicologa, PSICOTERAPEUTA E PSICOLOGO DELLO SPORT, docente per la scuola dello sport coni e preparatore mentale della federazione italiana tennis, consulente per la federazione ciclistica italiana.

Oltre ad avere pubblicato 4 libri editi da Tecniche Nuove e un E-book gratuito sul covid, durante i suoi 6 anni in Ospedale vanta alcune pubblicazioni scientifiche di valore e negli ultimi anni è anche Docente per la Scuola dello sport Coni, come specializzata in tecniche di comunicazione assertive e strategie vincenti per lavorare in gruppo.

Per la Federazione Tennis è stata per 5 anni la responsabile dell’area mentale del Centro Tecnico Periferico di Palazzolo sull’Oglio e docente per l’Istituto di Formazione Lombardi.

 

 

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La psicologa Francesca Cenci analizza il comportamento di Cristiano Ronaldo

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Francesca Cenci, psicologa dello sport e opinionista a Tiki Taka, Dottoressa, ci aiuti a capire meglio Cristiano Ronaldo: è difficile analizzare dal punto di vista psicologico un campione come lui?

Sicuramente quando si ha di fronte un personaggio di tale caratura si esce da ogni statistica e la regola diventa l’eccezione. Quando un giocatore diventa una celebriy di fama internazionale, che da solo muove il mercato più di una multinazionale, già questo incide sulla sua autopercezione e quindi sulla sua psicologia.

Dal mio punto di vista di psicologo dello sport posso dire che lui non rappresentando il tipico fuoriclasse puro, ma essendo altamente costruito da anni di duro lavoro fisico e tecnico, ciò denota caratteristiche psicologiche più uniche che rare. Siamo di fronte a un giocatore di 36 anni che compete ai massimi livelli con prestazioni da ragazzo di 20 anni. La sua carriera è stata un crescendo con un apice in età più avanzata della media e questo è a riconferma che buona parte del suo successo derivi dalla sua potenza mentale: forza, resilienza, determinazione, dedizione, sacrificio. Poi la gente vede solo come sempre le pettinature, i goal, le pubblicità e le foto su instagram, ma dietro c’è molto di più.

Lei pensa che mentalmente sia più forte che tecnicamente?

Io non sono un tecnico quindi mi limito a dare una valutazione nel mio campo, posso però dire come spiegavo prima che essendo un talento parzialmente costruito, ha delle indubbie qualità mentali che hanno avuto un ruolo fondamentale nel portarlo al successo.

Qual è la sua più grande risorsa?

Il volersi migliorare costantemente. Quando il talento incontra il sacrificio nasce il campione, si dice. Ecco questo ne è un esempio. Non si accontenta mai di essere quello che è e vuole migliorare la propria eccellenza. Questo continuo lavoro per affinare se stessi, solidifica e aumenta autostima e fiducia in se stessi. Questo meccanismo mentale e questa attitudine rappresentano Ronaldo.

Un bell’insegnamento…

Direi proprio di si, il meglio che uno sportivo possa fare e insegnare ai ragazzi che lo emulano.

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A Tiki Taka altro grande scontro tra la psicologa Francesca Cenci e Cruciani

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Argomento focale della puntata di ieri a Tiki Taka : i comportamenti eccessivi dei leader del pallone Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Ultimamente sembra infatti che capiti loro di perdere facilmente il controllo e di mettere in atto comportamenti sopra le righe.

Piero Chiambretti interpella nuovamente la Cenci per chiederle quali sono i meccanismi di questo comportamento e le domanda di focalizzarsi su Ronaldo. La psicologa spiega che comprendere questi comportamenti occorre tenere conto che siamo di fronte e giocatori che sono si calciatori particolarmente talentuosi, ma sono anche delle vere e proprie star, con un ampio pubblico e un grande business conseguente. Tutto ciò impatta sulla loro psicologica e li mette nelle condizioni di commettere degli errori comportamentali. Francesca Cenci spiega che “il successo e la fama esasperano certi loro tratti personologici strutturali che li mettono nelle condizioni di esagerare, quindi il loro narcisismo diventa onnipotenza e la loro grande autostima degenera in egocentrismo. Questo fa si che metta in atto dei comportamenti maleducati, irrispettosi e che talvolta rasentino la patologia.” A questo punto Cruciani insorge: “Ronaldo patologico? La smetta di dare etichette.” Ovviamente la Cenci ribatte e cerca di spiegare che non ha dato etichette, le è stato chiesto un profilo psicologico e stava tentando di darlo, sottolineando che tutti la stavano interrompendo. Francesca Cenci riporta l’episodio di sabato, in cui Ronaldo a fine partita ha gettato la maglia come gesto di stizza, cosa inaccettabile in quanto la sua squadra aveva vinto. Anche Ciccio Graziani insorge, dicendo che anche lui era infelice quando la squadra vinceva e lui non segnava, la psicologa invece afferma che ciò è segno di non esser un buon leader, ma il tipico campione che vuole brillare di luca propria e stare al centro dell’attenzione. Inutile dire che Cruciani non è ancora d’accordo. Chiambretti come sempre è un ottimo giudice e cerca di rimettere ordine in studio, sottolineando la professionalità e le competenze di Francesca Cenci, esperta e psicologo della Federazione tennis oltre che consulente per la Federazione ciclistica Italiana e mental coach fi diversi calciatori.  Ma non è facile permettere a Francesca Cenci di riprendere e soprattutto terminare il discorso, in quanto ha creato una vera propria rivoluzione in studio tra i “poltroni”. Riusciranno mai Cruciani e la Cenci ad essere d’accordo su qualche concetto?

Lo vedremo nelle prossime puntate

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1. La psicologa Francesca Cenci su Lukaku: ha tutte le caratteristiche mentali che occorrono per essere un top player

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Abbiamo chiesto a Francesca Cenci, psicologa e psicoterapeuta cosa pensa di Romelo Lukaku, il ragazzo Belga di 27 anni anni che sta dando grandi soddisfazioni all’inter. Anche domenica ha portato la squadra a vincere e poi ha parlato con grande coinvolgimento in conferenza stampa. “Sono molto contento per la partita di oggi, era una partita complicata , abbiamo fatto un bello step e dobbiamo andare avanti su questa strada. È un bel momento per me, ho fatto una bella scelta a venire qua, farò di tutto per aiutare la squadra perché senza i miei compagni non sono nessuno.”

Francesca Cenci commenta il giocatore e ne stende una sorta di profilo: Lukaku è un giocatore da un punto di vista psicologico quasi perfetto: lucido, freddo, disincantato, capace di focalizzarsi e restare concentrato, gestisce bene le emozioni, è umile e dedito alla fatica e al lavoro. Inoltre sa giocare in squadra e per la squadra, che può sembrare scontato ma non lo è. Tanti giocatori particolarmente talentuosi tendono ad essere troppo prime donne e a giocare in modo tendenzialmente più egoistico. Non è il suo caso, in quanto condiziona favorevolmente la squadra e favorisce le dinamiche di gruppo.

Cosa ne pensa Dottoressa delle sue caratteristiche di cui parlava prima? Lo aiutano in tutto o in qualcosa di specifico?

Be , come dicevo prima le sue caratteristiche su un piano mentale sono essenziali per un professionista e sicuramente lo rendono più performante di altri. Poi, nello specifico il profilo di Lukaku rispecchia il rigorista ideale, proprio per la sua capacità di isolarsi dagli stimoli ambientali e di gestire al meglio l’ansia e le emozioni in generale.

Ma sono parte della sua personalità o le ha migliorate secondo lei?

Sicuramente ha un attitudine personologica a queste abilità, ma sicuramente le ha allenate. È un ragazzo molto intelligente e le qualità mentali ricordo che si possono e si devono allenare come quelle fisiche o tecniche e se osserviamo la sua routine prima di tirare un rigore, direi che si, sicuramente le ha fortemente allenate ed è sicuramente migliorato nel tempo.

perché, cosa fa?

È un cecchino. Pianta gli occhi sul pallone, allunga l’ultimo passo col piede destro  e mentre sta per colpire la palla col piede sinistro alzo lo sguardo verso il portiere. Questo viene chiamato esempio di routine o rituals, cioè quella successione di piccoli comportamenti che il giocatore mette in atto sempre uguali, scegliendoli per se stesso. Facendo così si resta concentrati e si evita di avere pensieri negativi, e ci si sente più sicuri, dalla ripetizione di questi gesti.

Grazie Dottoressa Cenci.

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TIKI TAKA: LA PRIMA PSICOLOGA DEL PALLONE è FRANCESCA CENCI

fra e Chiambro 12 aprile

IERI SERA A TIKI TAKA SI TRATTANO TANTI ARGOMENTI, LA NAZIONALE, LA SERIE A, TANTI OSPITI TRA CUI FLAVIO BRIATORE COLLEGATO DA CASA , CRUCIANI E OPPINI IN STUDIO. CICCIO GRAZIANI, LE VELINE DI STRISCIA LA NOTIZA E TANTI ALTRI. POI SI TRATTA UN ARGOMENTO SPINOSO E CHIAAMBRETTI, ARGUTO E INTELLIGENTE COME SEMPRE, ESCE L’ASSO DALLA MANICA: UNA PSICOLOGA. E NON UNA PSICOLOGA A CASO: FRANCESCA CENCI, LA PSICOLOGA Più CLICCATA DEL WEB, VOLTO TELEVISIVO NOTO E SIGNORA ALTAMENTE PREPARATA. INFATTI è UNA PSICOLOGA DELLO SPORT OLTRE CHE UNA PSICOTERAPEUTA E CHIAMBRETTI VA A SCOVARE PROPRIO LEI. SI SA CHE LUI è UN TALENT SCOUT, CHE HA SEMPRE TROVATO PERSONAGGI ATIPICI E PARTICOLARI E ANCHE QUESTA VOLTA FA CENTRO. SI PARLA DI OMOSESSUALITà NEL CALCIO E LA DOTTORESSA CENCI DA UNA SPIEGAZIONE ESAUSTIVA DELL’ARGOMENTO, OVVIAMENTE RIBATTUTA DAGLI OSPITI IN STUDIO. SOPRATTUTTO CRUCIANI DICE CHE I GAY NEL CALCIO NON ESISTONO, AZZITTITO DALLA PSICOLOGA CHE SPIEGA DI AVER AVUTO UN PAZIENTE CALCIATORE OMOSESSUALE E CHE QUESTI RAGAZZI SOFFRONO. PIERO CHIAMBRETTI RIMANDA L’ARGOMENTO A SETTIMANA PROSSIMA, SPERIAMO CHE FRANCESCA CENCI SIA ANCORA INVITATA perché A NOI è PIAcIUTA MOLTO.

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Francesca Cenci in tv a Mattino 5 commenta il caso di WIlly Monteiro

Francesca Cenci commenta il caso di Willy Monteiro in vari salotti tv, tra cui Mattino 5, su Canale 5. Qui nello specifico ha analizzato le dinamiche delle gang e delle bande, all’interno delle quali purtroppo ci sono regole basate sull’aggressività e sulla violenza.

Willy, vittima innocente di una violenza spietata, dovrebbe far riflettere a fondo su queste dinamiche perverse, in cui comandano ragazzi privi di valori, di etica e di buon senso. 12DAA252-9E12-405E-A61F-144D39D208B2

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Francesca Cenci in tv a Mattino5 parla delle RSA durante il covid

la psicologa Francesca Cenci in tv affronta lo spinoso tema degli anziani nelle RSA ai tempi del Covid, a Mattino 5, su Canale 5, momento molto difficile per gli anziani e per i famigliari, che nemmeno possono incontrarsi di persona.

Vengono analizzate tutte le ripercussioni sul piano psicologico e soprattutto come si possono risolvere certi problemi che si verificano in questa specifica circostanza.

gli anziani purtroppo stanno vivendo un momento difficilissimo e non potersi relazione con i propri affetti regolarmente li mette nelle condizione di perdere gradualmente le loro abilità e di indebolirsi da un punto di vista cognitivo. Purtroppo il perdere abilità e competenze li porta poi ad abbattersi psicologicamente e a deprimersi.

 

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francesca cenci : gli ultimi argomenti trattati in tv a Sky

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La psicologa Francesca Cenci da luglio 2020 è stata ospite fisso al programma tv di Adriana Volpe a sky, su tv8, si è occupata di diversi casi di cronaca nera e ha dato la sua solita prospettiva psicologia a vari fatti di attualità. E’ stata presente in studio con una cadenza fissa fino a dicembre, quando il programma aveva ancora un taglio giornalistico e Adriana Volpe era affiancata dal giornalista Alessio Viola, poi il morning show ha cambiato taglio: ora è mero intrattenimento e gossip.

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