La psicologa Francesca Cenci sui calciatori leader: la MENTE di Ibrahimovic

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Ibra è un talento mentale, chiediamo a Francesca Cenci cosa ne pensa.

Dottoressa Cenci, cosa ci dice di Ibra da un punto di vista mentale?

 

Sicuramente quando si ha di fronte un personaggio di tale caratura si esce da ogni statistica e la regola diventa l’eccezione. Quando un giocatore diventa una celebriy di fama mondiale, con tanti followers, sponsor, tifosi in tutto il mondo, già questo impatta sulla loro autopercezione e quindi sulla loro psicologia.

Quindi non c’è solo il calciatore ma anche il personaggio e tutto l’enorme business che esso comporta.

Ibra ha caratteristiche mentali più uniche che rare: dedizione, resilienza, forza, voglia di migliorarsi costante e sacrificio, carisma e personalità.

 

Abbiamo letto che in passato ha criticato Ronaldo affermando addirittura che non è un leader positivo… Ibra è un leader invece?

Ibra è il tipico leader naturale, amato, rispettato, riconosciuto e talvolta temuto dai compagni di squadra, in quanto nonostante il suo egocentrismo innato si mette a disposizione degli altri e delle dinamiche di gruppo.

Ronaldo è invece il campione per eccellenza che ama brillare di Luce propria e che vede il resto della squadra come comprimari che lo mettono nelle condizioni di esprimere il suo meglio, ma restando psicologicamente in parte distaccato dal team. Ci tengo a sottolineare che le mie non sono critiche. Grande rispetto per gli atleti di alto livello, tutti, ma la mia valutazione psicologica è questa.

 

Però anche Ibra sbaglia a volte.

Certamente, anche lui ha tratti narcisistici molto spiccati e ha spesso dei comportamenti sopra le righe.
Ci faccia degli esempi dato che i fan e i tifosi sicuramente avrebbero da ridire…

Note sono le risse di Ibra dentro e in campo o altri episodi della sua vita: il suo provino con l’Arsenal dove disse ” io non faccio prove o mi prendi o non ho tempo da perdere”. O quando un giornalista gli chiese cosa regalava a sua moglie per San Valentino e lui rispose che a lei non faceva mai regali perché è fortunata ha già Ibra .

Qual è il suo peggiore difetto?

Ego spropositato, tratti narcisistici, onnipotenza allo stato puro lo può mettere nelle condizioni di credere di poter dire o fare tutto ciò che vuole e quindi anche di sbagliare.

 

CHI è FRANCESCA CENCI

Psicologa, PSICOTERAPEUTA E PSICOLOGO DELLO SPORT, docente per la scuola dello sport coni e preparatore mentale della federazione italiana tennis, consulente per la federazione ciclistica italiana.

Oltre ad avere pubblicato 4 libri editi da Tecniche Nuove e un E-book gratuito sul covid, durante i suoi 6 anni di lavoro clinico in Ospedale vanta alcune pubblicazioni scientifiche di valore ed è specializzata in tecniche di comunicazione assertive e strategie vincenti per lavorare in gruppo. Per la Federazione Tennis è stata per 5 anni la responsabile dell’area mentale del Centro Tecnico Periferico di Palazzolo sull’Oglio e docente per l’Istituto di Formazione Lombardi. Attualmente ha anche una rubrica di psicologia sulla rivista storica IL TENNIS ITALIANO. È regolarmente ospite in tv in qualità di esperto.

 

 

 

TIKI TAKA: LA PRIMA PSICOLOGA DEL PALLONE è FRANCESCA CENCI

fra e Chiambro 12 aprile

IERI SERA A TIKI TAKA SI TRATTANO TANTI ARGOMENTI, LA NAZIONALE, LA SERIE A, TANTI OSPITI TRA CUI FLAVIO BRIATORE COLLEGATO DA CASA , CRUCIANI E OPPINI IN STUDIO. CICCIO GRAZIANI, LE VELINE DI STRISCIA LA NOTIZA E TANTI ALTRI. POI SI TRATTA UN ARGOMENTO SPINOSO E CHIAAMBRETTI, ARGUTO E INTELLIGENTE COME SEMPRE, ESCE L’ASSO DALLA MANICA: UNA PSICOLOGA. E NON UNA PSICOLOGA A CASO: FRANCESCA CENCI, LA PSICOLOGA Più CLICCATA DEL WEB, VOLTO TELEVISIVO NOTO E SIGNORA ALTAMENTE PREPARATA. INFATTI è UNA PSICOLOGA DELLO SPORT OLTRE CHE UNA PSICOTERAPEUTA E CHIAMBRETTI VA A SCOVARE PROPRIO LEI. SI SA CHE LUI è UN TALENT SCOUT, CHE HA SEMPRE TROVATO PERSONAGGI ATIPICI E PARTICOLARI E ANCHE QUESTA VOLTA FA CENTRO. SI PARLA DI OMOSESSUALITà NEL CALCIO E LA DOTTORESSA CENCI DA UNA SPIEGAZIONE ESAUSTIVA DELL’ARGOMENTO, OVVIAMENTE RIBATTUTA DAGLI OSPITI IN STUDIO. SOPRATTUTTO CRUCIANI DICE CHE I GAY NEL CALCIO NON ESISTONO, AZZITTITO DALLA PSICOLOGA CHE SPIEGA DI AVER AVUTO UN PAZIENTE CALCIATORE OMOSESSUALE E CHE QUESTI RAGAZZI SOFFRONO. PIERO CHIAMBRETTI RIMANDA L’ARGOMENTO A SETTIMANA PROSSIMA, SPERIAMO CHE FRANCESCA CENCI SIA ANCORA INVITATA perché A NOI è PIAcIUTA MOLTO.